La convivialità è quanto di più bello al mondo possa esistere. Immaginate un gruppo di persone, che siano amici, parenti, semplici conoscenti o vicini di casa, che si ritrovano con del buon vino, con ottimo cibo, con un po’ di musica magari o qualche gioco da fare insieme. L’atmosfera è rilassata, leggera, spensierata, un’atmosfera che nasce per trascorrere del tempo insieme in modo semplice e piacevole, senza l’ansia e lo stress che contraddistinguono la nostra epoca contemporanea, senza parlare di politica, economica, tasse da pagare, ma anzi affrontando conversazioni leggere, spesso persino un po’ frivole, spettegolando, un po’ perché no, prendendosi in giro, prendendosi sicuramente poco sul serio. Si tratta di un’atmosfera che fa tornare tutti un po’ adolescenti e che consente di staccare la spina dalla routine sin troppo frenetica e sin troppo seria della propria vita quotidiana, un’atmosfera che consente a tutti di ricaricare le energie e rilassarsi davvero intensamente. Sì, non esiste niente di più bello della convivialità e noi non possiamo che consigliare a tutti di ricreare questa atmosfera insieme alle persone che amano almeno qualche volta al mese, se non ogni settimana, durante il week end per riuscire davvero a vivere dei momenti molto piacevoli.

Per poter dare vita ad un’atmosfera come quella che vi abbiamo appena descritto, è di fondamentale importanza scegliere una location tranquilla, lontana dal caos cittadino e dal traffico: magari un bel giardino verdeggiante, un balcone o una terrazza che vi permette di sovrastare la città dall’alto. Le luci devono essere preferibilmente soffuse e proprio per questo motivo l’orario migliore è senza alcun dubbio al tramonto. Non appena la luce del sole scompare, è bene optare per poche lampade o per qualche lanterna, per una luce soffusa, calda, capace di creare un’atmosfera carica di calore. Se una location all’aperto non è possibile perché siamo in pieno inverno, optate per una stanza della casa illuminata dal caminetto acceso e scoppiettante oppure per il soggiorno ma illuminato solo con candele che rendono l’atmosfera anche davvero molto romantica.

Quale vino servire per un momento di convivialità tanto bello e carico di fascino? Potremmo consigliarvene molti, ma a nostro avviso un vino eccellente potrebbe essere il Brut Tradition Premier Cru della cantina Alain Bernard, un vino realizzato con il 60% di uve Chardonnay, con il 35% di Pinot Nero e il 5% di Pinot Meunier, vinificato in acciaio e affinato per ben 36 mesi sui lieviti. Possiede una gradazione alcolica di 12,5% ed ha un sapore floreale e agrumato semplicemente incredibile per il momento dell’aperitivo, ma in realtà anche per tutta la serata, un vino appunto conviviale, che vi consente di trascorrere del tempo davvero molto piacevole insieme alle persone a cui volete più bene. Questo è un vino ideale per momenti piacevoli, semplici e rilassanti, anche perché è il frutto di antiche tradizioni e perché nasce grazie alla voglia di creare vini in modo naturale, rispettando la terra, rispettando le uve, rispettando la salute del pianeta e anche ovviamente la salute stessa dei consumatori.

Per accompagnare al meglio questo vino, potete preparare un buffet di stuzzichini che sia altrettanto semplice e naturale. Niente piatti insomma troppo elaborati il cui contenuto risulta sconosciuto ai più, ma piatti semplici nel pieno della tradizione, magari qualche bruschetta, qualche piatto tipico italiano in stile finger food così che risulti più semplice da mangiare e allo stesso tempo anche più chic e moderno, olive, peperoncini ripieni, formaggi e salumi accompagnati da miele e marmellate. Immancabili patatine, salatini e noccioline, tutti piccoli deliziosi snack che mettono d’accordo chiunque e che fanno subito pensare ad un party a tutti gli effetti.

Che cosa ne dite? Non credete che con queste piccole indicazioni che vi abbiamo dato sia davvero possibile dare vita ad un’atmosfera conviviale, bella, rilassante dove sentirsi subito bene e ricaricare le proprie energie? A nostro avviso assolutamente si!

Written by Piro