Gli alimenti raffinati sono dannosi per l’organismo umano, provocando spesso allergie e intolleranze.

La farina 00 è un ingrediente che rientra in tantissime preparazioni sia fatte in casa quindi più “genuine” che acquistate: pane, pasta, biscotti, prodotti da forno e pasticceria, pizze, pasta fresca, brioche, è contenuta in alimenti di base consumati ogni giorno.

La farina raffinata è ottenuta attraverso la macinazione industriale dei chicchi di grano. Questa lavorazione comporta l’eliminazione del germe, cioè il cuore nutritivo del chicco contenente: acidi grassi, amminoacidi, sali minerali, e vitamine del gruppo B e E. Con questo procedimento si elimina anche la parte esterna del chicco: la crusca e particolarmente ricca di fibre. Si deduce come la materia venga notevolmente impoverita per ottenere un prodotto raffinato. La farina è alla fine divenuta povera di nutrimento ma molto ricca di zuccheri.

La farina 00 è causa dell’aumento troppo veloce della glicemia a a causa di questo aumenta di conseguenza l’insulina provocando stati di debolezza. I picchi di glicemia mandano successivamente in ipoglicemia e in mancanza di zuccheri così si innesca il meccanismo dove vengono assunti molti più zuccheri del dovuto. Una maggiore produzione di insulina favorisce i depositi di grasso, l’aumento di peso e l’innalzamento dei trigliceridi. Il pancreas viene sovraccaricato di lavoro tanto da bloccare la produzione di insulina favorendo ipoglicemia e diabete. Inoltre la farina di grano raffinata alimenta infezioni e alti livelli di zucchero nel sangue creano un terreno fertile per batteri e indebolimento delle difese immunitarie.

A questo punto sarebbe meglio preferire altri tipi di farina prestando attenzione ai prodotti integrali che spesso non sono altro che farina 00 alla quale in un secondo momento, durante la lavorazione viene aggiunta crusca rimacinata, residuo del processo di macinazione. L’ideale sarebbe acquistare la farina integrale al mulino o preferire altre farine come farro, ceci, etc. alquanto ricche di nutrimenti.

Written by admin