La Sardegna oltre ad essere famosa per il suo mare e le tante tradizioni è certamente  nota ai più per l’ottima cucina. C’è un territorio in Sardegna dove è ancora possibile trovare gusti e sapori di un tempo: l’Ogliastra.
Tra mare e montagna, natura e cultura l’Ogliastra si candida ad essere una delle aree della Sardegna dove l’ottimo cibo è in grado di produrre ricchezza.

ogliastra

Tra i tanti piatti per cui è nota l’Ogliastra spiccano certamente i culurgiones di patata. I Culurgiones di patata sono dei particolarissimi ravioli di grande dimensione lavorati completamente a mano.
Certo per gustare i veri culurgiones d’Ogliastra bisogna andare in loco e tra i tanti paesi dove si gustano i migliori spicca Ulassai, paese natale di Maria Lai ma anche punto importante per chi ama il trekking Ogliastra.

Come fare i culurgiones?

Per la pasta:
1 kg di farina, acqua ed un cucchiaino di sale. Impastare la farina con acqua e sale stendo la sfoglia in modo che non sia troppo sottile
Per il ripieno:

1 kg di patate
100 gr di fiscidu  (formaggio fresco)
100 gr pecorino macinato
180 gr di olio d’oliva
2 spicchi piccoli di aglio
menta secca o fresca a piacere
culurgiones
Pelare e lessare le patate   passarle nello schiaccia patate e farle intiepidire, mischiare i formaggi, l’olio e l’aglio tritato e la menta.
Nel frattempo preparare la sfoglia formando con l’ausilio di un bicchiere dei cerchi che si avrà cura di riempire con l’impasto, chiudere a spiga ognu culurgione, bollire e condire con un sugo leggero.

Dopo un pasto così però è necessario andare alla scoperta della terra da dove simile piatto ha origine.
L’Ogliastra ha ottima offerta turistica persino a prezzi contenuti ed è la meta ideale per chi ama il buon cibo ma anche la natura e l’aria aperta.
Fare trekking Ogliastra può essere una ottima occasione per gustare prelibatezze locali e rimanere in forma e sopratutto per conoscere un territorio ricco di bellezze naturali.
In Ogliastra il cibo ha un altro sapore perchè molto di quello che viene cucinato è a chilometro zero, ovvero prodotto proprio lì dove lo si cucina e lo si mangia, basta pensare agli ottimi formaggi caprini ed ovini o allo gettonatissimo vino cannonau che qui ha le sue antiche origini.

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